“Lo sai perché mi piace cucinare?”

“No, perché”?

“Perché dopo una giornata in cui niente è sicuro, e quando dico niente voglio dire n-i-e-n-t-e, una torna a casa e sa con certezza che aggiungendo al cioccolato rossi d’uovo, zucchero e latte l’impasto si addensa: è un tale conforto!”

Julie&Julia

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lunedì 26 giugno 2017

GELATO WORLD TOUR: Berlino capitale mondiale del gelato.




GELATO WORLD TOUR







DAL 7 AL 9 LUGLIO BERLINO SI TRASFORMERÀ NELLA CAPITALE MONDIALE DEL GELATO


L’elenco dei 16 migliori gelatieri tedeschi pronti a sfidarsi per i 3 posti alla FINALE MONDIALE

BERLINO, 26 Giugno 2017 - Il palato di centinaia di migliaia di visitatori in Asia, Europa, Brasile e Nord America è stato conquistato. Ora tocca alla Germania! Il 7 luglio per la prossima fase del Gelato World Tour a Potsdamer Platz, rendendo Berlino la capitale mondiale del gelato. Gelato World Tour è una competizione itinerante in cui vengono messe in primo piano l’artigianalità e la riscoperta dell‘antica arte del gelato.
Gelato World Tour - Finale Tedesca 
I 16 migliori gelatieri di Germania si incontreranno a Berlino dal 7 al 9 luglio nel villaggio di Gelato World Tour nell‘iconica Potsdamer Platz. Ognuno di loro presenterà il proprio miglior gusto  e verrà giudicato da una giuria di esperti e da quella popolare i cui voti andranno a confluire in una classifica finale. I tre vincitori di Berlino potranno rappresentare la Germania alla Finale Mondiale di Rimini dall‘8 al 10 settembre 2017. Lì, i primi candidati dei cinque continenti competeranno per il titolo di "World’s Best Gelato".
 
Il villaggio di Gelato World Tour a Potsdamer Platz 
Ingresso gratuito per il pubblico al Villaggio di Gelato World Tour in Potsdamer Platz che sarà aperto dal venerdì alla domenica dalle 12 alle 20.
Per assaggiare i gusti prodotti dai 16 concorrenti e votarli è possibile acquistare un biglietto del costo di 8 euro che comprende otto degustazioni.
 
Altri eventi al Gelato World Tour Village a Potsdamer Platz
Parallelamente al concorso si svolge un ampio programma con il fine di introdurre grandi e piccoli visitatori nei segreti del gelato artigianale: degustazioni, viaggi nel tempo interattivi con le istruttrici del Gelato Museum e seminari gratuiti tenuti dai docenti della Carpigiani Gelato University in una delle tende. Altri eventi in programma in cui i candidati si misurano tra loro a cui i visitatori possono assistere, sono:

  • Chi vincerà la spatola d'oro? La “Tonda Challenge Ifi” è una battaglia tra gelatieri, i quali devono cercare di riempire una coppa di gelato con esattamente 100 grammi di prodotto.
  • Chi crea il più alto cono gelato? La “PreGel Challenge”: Chi riuscirà ad impilare il maggior numero di palline di gelato?

Fuori concorso
Oltre i 16 finalisti che saranno al Villaggio di Gelato World Tour, saranno presenti altri 5 maestri gelatieri che hanno ottenuto una menzione speciale per i loro gusti. Di questi, 4 appartengono  alla squadra juniores: i maestri gelatieri più giovani della Germania saliti alla ribalta attraverso le loro creazioni e la passione trasmessa nel corso della competizione. Il 5° ospite viene dal nord della Germania ed ha eseguito una scultura di gelato utilizzando un prodotto tipico tedesco: l’olivello spinoso. Questi 5 maestri gelatieri non potranno partecipare alla gara, ma serviranno i loro gusti di gelato dalla tenda della Gelato University, proponendo una degustazione unica ai visitatori e agli addetti stampa.
 
Gelato World Tour, la competizione mondiale del gelato 
Berlino è l'ultima tappa del Gelato World Tour, che ha già attraversato Italia, Argentina, Brasile, Colombia, Ecuador, Belgio, Olanda, Polonia, Grecia, Croazia, Slovenia, Ungheria, Repubblica Ceca, Libano, Emirati Arabi Uniti e Stati Uniti (con tre tappe: Chicago, Los Angeles e New York).
Prima di arrivare al Gran Finale in Piazzale Fellini a Rimini il 9 settembre c'è un'ultima tappa, dopodichè tutti i finalisti delle tappe precedenti, insieme al loro gusto, si misurareranno e alla fine della manifestazione uno di loro vincerà il titolo di miglior gelato del mondo.
 
Il gelato in Germania
La tappa in Germania è organizzata da due "esperti" del mondo della gelateria: la Carpigiani Gelato University, con 13 scuole in cinque continenti e Sigep-Rimini Fiera, la fiera leader per i prodotti alimentari artigianali. Essi saranno supportati dal produttore italiano di vetrine IFI e PreGel (leader mondiale nella produzione di ingredienti per gelato artigianale e prodotti da forno). Il patronato è stato rilevato da UNITEIS, l'Associazione dei produttori di gelato italiano in Germania.
Visita il sito di Gelato World Tour http://www.gelatoworldtour.com/de/ e seguici su Facebook e Twitter.

Per maggiori informazioni e per gli accrediti stampa si prega di contattare l’ufficio stampa GWT a Berlin, Reinhardtstr. 6, 10117 Berlin.
Referente stampa Dr. Annalisa Carnio carnio@press-office-berlin.de, Tel. 0151-19156659
 
Link ai finalisti  http://www.gelatoworldtour.com/de/gelato-artisans/berlin-2017/
 
LA GIURIA TECNICA
 
Dr. Stefan Elfenbein, corrispondente per il "Der Feinschmecker“ e presidente della "Jury Berliner Meisterköche"
Dario Olivier, presidente UNITEIS, Associazione Gelatieri Italiani in Germania
Gerhard Schenk, presidente dell’Associazione Nazionale dei Pasticcieri Tedeschi
Eva-Maria Hilker, giornalista, fondatrice e redattrice della rivista di cibo “EssPress”
Stephanie Hofeditz, food journalist e corrispondente della rivista “Bild Zeitung Berlin“
Dario Fontanella, maestro gelatiere di Mannheim e inventore degli Spaghettieis, gli spaghetti di gelato
Hubert Scherer, maestro pasticcere e docente di pasticceria e gelateria a Mannheim
Andrea Mills, docente alla Camera dell’Artigianato di Düsseldorf e responsabile dei corsi di gelateria “Ausbildung der Ausbilder” per apprendisti in azienda
 
 

I gusti dei 16 finalisti in concorso a Potsdamerplatz
 
Arnoldo Davide   - LIMONE STRAVAGANTE
Eiscafé Cortina a Saarburg, Rheinland-Pfalz 
 
Bernardi Manuel & Ornella – IL GELATO DI LILLI   
Gran Caffé by Rino a Ochsenhausen, Bayern
 
Borkmann Anna & Steffen – SCRICCHIOLIO DI FRUTTI DI BOSCO ALLO YOGURT
Eismanufaktur Borkmann a Markkleeberg, Sachsen-Anhalt
 
Cimino Giuseppe – FRAPPÈ VERDE
Eisoase Rimini a Plittersdorf-Rastatt,  Baden- Württemberg
 
D’Agnese-Schmidtmann Heidi – CANAPA E MIRTILLO
Eislädchen & Manufaktur a Dortmund, Nordrhein-Westfalen
 
De Rocco Guido & Luca – TARDIVO DI CIACULLI
Eiscafé De Rocco a  Schwabach, Bayern
 
Franz Herbert – SOGNANDO BOMBAY
Eiscafé Franzetti a Holzkirchen, Bayern
 
Kaswalder Angelika – STELLA NERA
Cuore di Vetro in Berlin
 
Lacagnina Nino & Ilenia – ANNURCA, LA REGINA DELLE MELE
Caffè Italiano in Kaiserslautern, Rheinland-Pfalz
 
Palamara Sandro & Musco Fabrizio – PERLA D’ASPROMONTE
Casa Adriano in München, Bayern
 
Ezio Piccin & Fabio Cividino – MANDORLA D’ORO
Caffè & Gelato in Berlin
 
Rankovic Katharina, Manuela Strabler & Linda Peterlunger – REGINA D’ESTATE
Eismanufaktur Kolibrí Wolfurt (Austria)
 
Rizzardini Luca – XOCHIQUETZAL
Eis Center Rizzardini – Laufen, Bayern
 
Rütter Manuel & Perenzin Aurora – KIEPENKERL
Eiscafe Arcobaleno – Stadtlohn, Nordrhein-Westfalen
 
Strakovà Lùdmilla – MR.MOHN
Puro Gelato – Praha, Czech Republik
 
Toldo Gianni & Riccardo – PASSIONE AMARA
Eiscafé Venezia in Kirn, Rheinland-Pfalz


mercoledì 14 giugno 2017

Maccheroni calabresi Astorino con salsiccia e funghi.




Ingredienti:

1 confezione di "maccheroni calabresi Astorino"
cipolla tritata
olio extravergine di oliva
salsiccia fresca
funghi porcini secchi
sale
pepe
prezzemolo 

Procedimento:

In una ciotolina ammollare i funghi secchi in acqua tiepida per circa 30 minuti.
Nella padella versare qualche cucchiaio di olio, unire la cipolla tritata e far imbiondire a fuoco dolce. unire la salciccia sbriciolata e dopo qualche minuto sfumare con pochissimo vino bianco. 
Unire i funghi privi del liquido e far cuocere una decina di minuti.



Lessare i maccheroni seguendo le indicazioni sulla confezione



Scolare la pasta e condirla col sughetto preparato


Strozzapreti Astorino alla farina di castagne con porcini e fiori di zucca.



Occorrente:

funghi porcini (vanno bene anche quelli succhi, fatti rinvenire in acqua tiepida)
1 spicchio d'aglio (solo per profumare)
fiori di zucca
prezzemolo
olio
sale
pepe

Preparazione:

In una padella dai bordi bassi versare qualche cucchiaio d'olio extravergine di oliva, unire l'aglio, i funghi affettati e il prezzemolo stracciato con le mani.




A fuoco medio lasciar cuocere per15 minuti


Unire i fiori di zucca spezzettati e far appassire.




Regolare di sale e pepe e prima di spegnere il fuoco, unire qualche cucchiaio di panna da cucina per rendere tutto più omogeneo e dare cremosità.


Lessare la pasta in abbondante acqua salata, seguendo i tempi indicati sulla confezione



scolarla e versarla nella padella col condimento. Servire



Collaborazione Astorino Pasta: eccellenza calabrese.

Buongiorno e buon mercoledì amici. La scuola è finita e posso dedicarmi a deliziare amici e familiari con i miei esperimenti culinari :-)
Oggi voglio parlarvi, con molto orgoglio aggiungo, di un'azienda calabrese che produce pasta, a dispetto dei tempi moderni, ancora con metodi e ricette tradizionali. 




L'Azienda Astorino nasce nel 2002, nel territorio crotonese, con lo scopo di produrre pasta unendo tradizione e innovazione. Nel corso degli anni si è specializzata nella realizzazione di prodotti tipici regionali quali: maccheroni al ferretto corti e lunghi, cavatelli, strozzapreti, trofie ed orecchiette. Fiore all’occhiello della ditta sono i formati di pasta calabresi come cavatelli e maccheroni.

Oggi Astorino Pasta è presente in Calabria e nelle migliori gastronomie specializzate in Italia oltre che all’estero con piccole quote di mercato in Germania, Inghilterra, Francia, Lussemburgo, Svizzera e Stati Uniti.


La Pasta Astorino è prodotta con grano duro Senatore Cappelli. 






Il grano duro Senatore Cappelli con la sua coltivazione nel Sud Italia e in particolare modo nel Marchesato Crotonese ha rappresentato per generazioni un validissimo strumento di sostentamento alimentare ed economico. Un grano duro dalle caratteristiche eccezionali, esente da contaminazioni da mutagenesi derivante da esposizione a raggi radioattivi, pertanto da considerarsi varietà eletta, sia come progenitrice di molte altre varietà coltivate ancora oggi e sia come custode di eccezionali caratteristiche proteiche e organolettiche.
Gli elementi utilizzati, però, da soli non bastano. C'è bisogno di mani sapienti per preparare l'impasto e dare forma al gusto


Per chi non l'avesse mai fatto, vi lascio il link al quale potete trovare un eccellente "tutorial" :-)

https://www.youtube.com/watch?v=gpeU0RUAT0Q




LA LORO FILOSOFIA AZIENDALE

Sin dall'inizio la filosofia aziendale ha portato la Astorino Pasta a perseguire finalità produttive di Qualità: selezionando le migliori materie prime reperibili sul mercato, applicando alle produzioni tecnologie all'avanguardia che permettessero di ottenere prodotti dalle caratteristiche visive, intrinseche ed organolettiche superiori, nel pieno rispetto delle caratteristiche di tradizionalità racchiuse nei vari formati Regionali.
L’azienda, forte del pensiero di sviluppare una politica produttiva ecosostenibile, nel 2012 ha realizzato un impianto solare cogenerativo a basso impatto ambientale, che le ha permesso di ridurre sensibilmente le emissioni di CO2 nell’ambiente.
Sempre in un’ottica di sviluppo aziendale, che tenesse conto di una politica di sviluppo ecosostenibile, la Astorino Pasta si è posta, sin dal’inizio, l’obiettivo di apportare alla produzione elementi distintivi, che facessero riferimento al recupero di vecchie varietà di frumento coltivati in passato sul territorio, con l’intento di ottenere semole per la pastificazione e la panificazione. Partendo da questa idea e contestualizzandola in un’ottica di Biodiversità, che prevedesse un maggior rispetto dell’ambiente, la Astorino Pasta l’ha inserita in un progetto di Filiera Corta, con l’obiettivo di ottenere prodotti a chilometri zero aventi requisiti nutrizionali ed organolettici superiori alle produzioni convenzionali
L'Azienda Astorino produce sia pasta secca che fresca, per meglio rispondere alle esigenze della clientela. 




I "Covatelli"

Piccoli gnocchetti allungati dalla caratteristica forma incavata, appartengono alla stessa famiglia delle orecchiette, quella della pasta cosiddetta “strascinata” per il gesto compiuto anticamente nella preparazione trascinando piccoli pezzi di pasta lungo un setaccio di vimini.






Maccheroncini calabresi





I maccheroni calabresi sono un formato tipico della cucina calabrese. Sono preparati modellando la pasta con un tipico arnese di ferro (ferru), per questo sono anche detti Maccheroni ‘nferriati. Un tempo venivano prodotti in ogni famiglia per il pranzo della domenica o per le festività.



https://www.youtube.com/watch?v=MKk30rwCOx0



Trofie




Trofie (o trofiette) è, in lingua ligure, il nome di un tipo di pasta alimentare tipica della cucina di Liguria, originaria di

un comune della riviera di levante, Recco, in provincia di Genova. La traduzione letterale in lingua italiana è “gnocchi”.




Strozzapreti


Il termine strozzapreti viene usato per intendere dei tipi di pasta anche molto diversi tra loro secondo la regione d’origine. Il nome viene dall’augurio che possano chiudere le loro gole abituate a trattarsi bene.


Orecchiette



Le orecchiette sono un tipo di pasta tipico della regione Puglia, ma soprattutto della Basilicata, la cui forma è approssimativamente quella di piccole orecchie, da cui deriva appunto il nome. Nel tarantino è ancora in uso il sinonimo “chiancarelle” o recchted.


Paccheri




I paccheri sono un tipo di pasta tradizionale napoletana aventi la forma di maccheroni giganti. Il termine deriva del greco antico dei primi fondatori di Parthenope e ancora usato nella lingua italiana come “pacca”, ovvero uno schiaffo dato a mano aperta, senza intenzioni ostili. Da qui il nome del tipo di pasta, dalla taglia molto superiore alla norma.

Oltre ai formati "classici", l'Azienda Astorino produce, prima Azienda in Italia, una pasta alla Cannabis, oltre a formati alla farina di castagne.








Ho avuto modo di parlare con il Sig. Astorino e con il suo gentile collaboratore Matteo, due persone straordinarie, consapevoli che per valorizzare la propria terra non serva cercare l'impossibile. Bisogna partire dalla tradizione, da ciò che per molti, soprattutto per noi calabresi, rappresentava la quotidianità. Fare la pasta in casa era la normalità, era serenità, era gioia di vivere. E lo è ancora. Fare la pasta è un gesto che richiede cura dei particolari, scelta di materie prime; è un modo per dire a chi si vuole bene "l'ho fatta con le mie mani apposta per te". 
Credo che sia lo stesso pensiero dell'Azienda che, nonostante i modi industriali, continua a fare un prodotto artigianale al 100%.

Il Sig. Astorino mi ha dato la possibilità; e per questo lo ringrazio infinitamente, di provare i suoi prodotti


Se volete saperne di più vi consiglio di visitare il sito aziendale, sul quale troverete anche numerose e fantastiche ricette tutte da provare e le pagine social collegate:

http://www.astorinopasta.it/

https://www.facebook.com/pg/pastaastorino/about/?ref=page_internal

https://www.youtube.com/channel/UCzSni1Pc8NDEmLcnM-NkkqQ