“Lo sai perché mi piace cucinare?”

“No, perché”?

“Perché dopo una giornata in cui niente è sicuro, e quando dico niente voglio dire n-i-e-n-t-e, una torna a casa e sa con certezza che aggiungendo al cioccolato rossi d’uovo, zucchero e latte l’impasto si addensa: è un tale conforto!”

Julie&Julia

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sabato 30 marzo 2019

Collaborazione con Salumificio Leoni.




Buongiorno amici, oggi sul mio blog ospito un'Azienda che produce e commercializza salumi di ottima qualità e che, sicuramente può essere annoverata tra le eccellenze della nostra bellissima terra. 
Tutto nasce nel 1960 da un piccolo laboratorio artigianale costruito da due straordinarie persone che misero la loro esperienza, la loro passione e la loro forza nel creare un prodotto buono e genuino. Quello che ancora oggi portano sulle nostre tavole: Il Prosciutto Cotto Leoni!


Quelle due splendide persone, i nonni, hanno insegnato che la fretta è nemica della qualità. Ecco perché l'Azienda Leoni rispetta e mantiene inalterati i tempi naturali di frollatura delle carni fresche e di tutti i successivi procedimenti, perché ogni prodotto sia unico e curato in tutto il suo percorso.

La zona in cui viene prodotto questo prosciutto è la zona delle eccellenze culinarie nel mondo. Ci troviamo a Bibbiano, ai piedi delle colline reggiane e a poca distanza da quelle parmensi, in una terra ricca di cultura del mangiar bene, dove non mancano tesori quali il Parmigiano Reggiano e il Prosciutto Crudo. Ed è anche per questo che tutti i prodotti sono unici nel loro sapore!


"Per fare cose buone non occorre essere in tanti, quanto piuttosto far tesoro dell’esperienza di chi ci ha preceduto, non smettere di sperimentare per arrivare alla massima espressione del gusto e non far mai mancare la passione in ciò che si fa. Per questo ogni nostro Prosciutto è curato con amore artigianale". 


E' questa la filosofia di un'Azienda che porta sulle tavole italiane un prosciutto declinato in molte varianti, per soddisfare anche i palati più esigenti. 

E’ anche per questo che ITQIIstituto Internazione del Gusto e della Qualita’ di Bruxelles, quando abbiamo presentato nel 2015 due dei nostri prodotti, ci ha premiato, così come anche nel 2016 e nel 2017, con il massimo riconoscimento e cioe’ il Superior Taste Award 3 Stelle Oro.


La gamma produttiva e’ articolata su tre linee principali a marchio Leoni: Granleoni, Specialità e Prelibati. A queste si aggiungono prodotti private labels e personalizzati. La costante ricerca di nuovi prodotti risponde all’esigenza di poter offrire il prodotto piu’ adatto ad un pubblico sempre piu’ vasto.

Salumificio Leoni opera sia sul mercato italiano che su quello europeo e si colloca nel segmento di prodotti premium. L’azienda lavora a stretto contatto con I clienti supportandoli nello sviluppo del brand attraverso iniziative promozionali in occasioni di eventi, degustazioni e azioni di co-marketing.

L'Azienda mi ha gentilmente omaggiata con una serie di vaschette di prosciutto nelle varianti peperoncino di Calabria, rosmarino e basilico. 



Ringrazio il Salumificio Leoni per avermi dato fiducia e vi invito a visitare il sito, per maggiori informazioni e le altre pagine social ad esso collegate. 







giovedì 28 marzo 2019

Gelato Festival 2019, arriva a Roma il tour continentale per scoprire il miglior gelatiere


Sabato 13 e domenica 14 aprile a Villa Borghese la kermesse che mette
a confronto i 16 migliori chef under 30 d’Europa, in gara per la “Next Generation” 
Per due giorni in assaggio gusti unici e speciali, con cooking show e degustazioni




Gusti innovativi, accostamenti inusuali, ingredienti curiosi come il popcorn: il tour del Gelato Festival 2019 fa tappa a Villa Borghese portando nella capitale i migliori 16 gelatieri artigianali “under 30” al mondo che si sfideranno all’ultima coppetta per la gara “Next Generation”. L’evento che per due giorni trasformerà la Città Eterna nella capitale del gelato si terrà in via delle Magnolie all’interno di Villa Borghese sabato 13 domenica 14 aprile (orario dalle 11 alle 19). Sarà uno degli scorci più caratteristici di Roma, mèta di passeggio per residenti e turisti, ad ospitare il villaggio del Gelato Festival con 16 giovanissimi gelatieri provenienti da 8 Paesi (Belgio, Bulgaria, Croazia, Olanda, Portogallo, Spagna, Svezia e Ungheria), ognuno dei quali porterà in assaggio un gusto inedito. Tra questi il gelato al popcorn, alla pesca e basilico o al lampone speziato fermentato, il cheesecake all’arancia rossa e quello con limone e carote, il biscotto e caramello. E ancora: gelato alle mandorle caramellate e vaniglia, oppure alla mandorla e albicocca. 







  
La manifestazione – patrocinata dal Comune di Roma, organizzata in collaborazione con i partner strategici Carpigiani (leader mondiale nella produzione di macchine per la gelateria) e Sigep – Italian Exhibition Group (fiera leader internazionale del gelato, del dolciario artigianale, del caffè e della panificazione per il canale foodservice) - è un’occasione unica per scoprire i segreti del mondo del gelato fra assaggi, iniziative a tema e laboratori didattici allestiti all’interno dei tre grandi food truck da 13 metri, incluso il “Buontalenti” che rappresenta il più grande laboratorio mobile di produzione di gelato al mondo. Un biglietto da 10 euro (ridotto per i bimbi sotto il metro) disponibile anche in prevendita sul sito, darà diritto all'assaggio di tutti i gelati in gara, più quelli della tradizione siciliana di Elenka e uno speciale creato ad hoc dallo chef Massimiliano Scotti per Air Italy, nonché alla partecipazione alle attività del villaggio. Altri sponsor della kermesse sono IfiHiber,Weker, le divise Mevi, l’acqua Lauretana, la Parmalat per la fornitura di panna ePuroBlu per il latte, mentre media partner sono PuntoIT e Dimensione Suono Soft
  
La tappa romana rappresenta una finale, poiché il vincitore della “Next Generation” si aggiudicherà un posto tra i 36 finalisti del Gelato Festival World Masters 2021, la sfida per i migliori gelatieri artigianali del pianeta. Si tratta del principale torneo internazionale di categoria - un percorso con centinaia di prove in quattro anni su cinque continenti, con giurie tecniche e popolari per aggiudicarsi il titolo di campione mondiale – ma anche un progetto di posizionamento strategico del gelato artigianale e di tutta la filiera. 
  
  
Il festival celebra una serie di anniversari speciali, in primis la ricorrenza dei 500 anni dalla nascita di Caterina de’ Medici e Cosimo I, due personaggi legati a doppio filo al mondo del gelato e ai suoi precursori. La manifestazione rappresenta la decima edizione di un tour che le settimane successive toccherà Torino in piazza Vittorio Veneto (27-28 aprile) e Milano in piazza Castello (4-5 maggio). Da fine maggio il Gelato Festival si sposterà all’estero con le tappe a Barcelona (25-26 maggio),Berlino (1-2 giugno), Varsavia (8-9 giugno), a Baden (Vienna) il 19-20 giugno e infine a Londra (29-30 giugno). 
  
Il Gelato Festival ha debuttato a Firenze nel 2010 ispirandosi all’ideazione della prima ricetta di gelato per mano del poliedrico architetto Bernardo Buontalenti nel 1559. Da allora la manifestazione ha allargato i propri confini espandendosi prima nel resto d’Italia, poi in Europa e – dal 2017 – anche negli Stati Uniti, con un totale di 64 Festival realizzati, prima di abbracciare tutto il pianeta col campionato mondiale dei Gelato Festival World Masters 2021.  

venerdì 22 marzo 2019

Collaborazione con Azienda Varvello.

Oggi, nel mio blog,ospito l'Azienda Varvellouna famiglia con una lunga tradizione mugnaia, votata da sempre alla ricerca e all’innovazione.
Una società con una doppia anima, artigianale e industriale, che unisce la storia ad un approccio al passo coi tempi. Dall’antica tradizione molitoria Varvello ha ereditato una sensibilità quasi istintiva per la qualità del grano e per la naturalità dei processi produttivi. Dallo spirito pionieristico di questa terra e delle generazioni precedenti deriva l’attitudine alla scoperta di soluzioni innovative. Da più di 70 anni, Varvello è all’avanguardia per l’eccellenza della qualità e per l’innovazione delle proposte. Non si accontenta di ripetere gesti appresi da generazioni, ma utilizza l’esperienza come vera e propria “base di lancio”. 
Ricerca maniacale dell’eccellenza, spinta continua verso l’innovazione, abitudine alla genuinità e alla semplicità sono i cardini sui cui poggia il lavoro, da generazioni.
Vi mostro subito ciò che l'Azienda mi ha inviato










L'Azienda Varvello è promotrice di una grande innovazione. Ha prodotto una farina, anzi, l'unica farina bianca che conserva integre le parti nobili del chicco. 

Farina Intera® è prodotta con l'esclusiva Lavorazione Fedele® che mantiene le fibre attive nella riduzione dell'impatto glicemico: arabinoxilani della crusca. 

Grazie alla lavorazione Fedele è possibile mantenere le fibre eliminando la parte legnosa del grano




Farina Intera ® è prodotta con l’esclusiva Lavorazione Fedele®: una tecnologia, sviluppata in collaborazione con l’Università di Bologna, che ci ha permesso, in maniera del tutto naturale, di eliminare dalla crusca (estratto esterno del chicco) la parte lignina, caratterizzante il colore scuro e il gusto amaro dei prodotti integrali, e di mantenere solo la fibra solubile. Abbiamo ottenuto un prodotto che contiene solo fibra solubile (fibra buona), 20% in più rispetto agli altri prodotti integrali.

Farina Intera® ha tutti i vantaggi della farina integrale senza avere gli effetti irritanti della fibra insolubile. Un risultato reso possibile dalla collaborazione con l'Università di Bologna e testato da due studi dell'Università di Pavia (Dipartimento di Medicina Interna e Terapia Medica). Farina Intera®, quindi, è una farina bianca fonte di fibre solubili (Arabinoxilani), le uniche riconosciute dall’EFSA (European Food Safety Authority) efficaci nella riduzione dell’innalzamento glicemico post-prandiale. L’assunzione di pane Farina Intera® ha permesso di ridurre significativamente (50%) la glicemia post-prandiale in soggetti sani. Il pane prodotto con Farina Intera® ha un indice glicemico pari a 41,8 e può pertanto essere definito un alimento “a basso indice glicemico”. 

Oltre che buona per il palato è, pertanto, anche ottimale per la nostra salute.


Oggi a pranzo ho preparatole pennette con zucchine e Philadelphia.
Ho lavato e tagliato a fettine le zucchine e messe a soffriggere con uno spicchio d'aglio intero e olio





giovedì 21 marzo 2019

Collaborazione Azienda Leber



Buongiorno, oggi ospito sul mio blog un'Azienda davvero innovativa per quanto riguarda i prodotti e gli utensili da cucina.


L’Architetto Adriano Berton  e Davide Levrangi fondano, il17 Aprile del 2009, una Fabbrica tutta Italiana di utensili da cucina, con lo scopo di rendere facile e divertente la preparazione dei cibi: la nuova Società prende il nome di LEBER (acronimo dei suoi soci) 


Da allora LEBER produce, con macchinari di nuovissima tecnologia, articoli con un elevato standard di qualità e innovazione, ponendo particolare attenzione alla sicurezza e praticità nel lavoro in cucina, ma anche all’eleganza e piacevolezza nel servire a tavola.


Il Gruppo LEBER è l’unione di alcuni importanti siti produttivi che fabbricano il 100% in Italia.

Ognuno di essi si riconosce e si identifica all’interno del Gruppo LEBER con produzioni dedicate, di alta qualità e ottimo design, conformemente alla propria specializzazione produttiva.

Ecco quindi che industrie artigianali, storiche e capaci, rendono il Gruppo LEBER una Società di produzione tra le più performanti ed eclettiche, con una grande propensione a produrre e distribuire articoli casalinghi, di alta qualità e ottimo design, diversi ma complementari:

  • utensili per la preparazione dei cibi e servizio in tavola,
  • manicati e gadget  per una facile cucina
  • mestolame in nylon alimentare 6.6 resistente fino a 240°
  • strumenti per pasticceria e accessori in carta alimentare, per un utilizzo anche specialistico
  • stampi e teglie per dolci e salati in acciaio e antiaderente, resistente fino a 240°
  • pirofile in porcellana artigianale dedicato alla casa e al professionale, per una perfetta cottura e un elegante servizio in tavola
  • bicchieri in policarbonato indistruttibile, polipropilene, san e polistirolo, con le adeguate capacità, colori e fantasie: tutti personalizzabili
 L’ accorta elasticità produttiva consente al Gruppo LEBER, entro i limiti dei lotti minimi, di personalizzare gli articoli a marchio privato nelle forme, colori e imballi desiderati, anche quantità limitate e con veloci consegne: caratteristiche, queste, dovute alla storica capacità e alle innovative linee di produzione, gestite da esperti operai e tecnici, con l’aggiunta di un invidiabile Ufficio Controllo.
Il Gruppo LEBER si distingue ancor più dagli altri fabbricanti, privilegiando la qualità del prodotto fin dall’origine: dalla realizzazione delle specifiche produttive,  ai controlli a fine linea di produzione, allo scarico nel deposito centrale,  attivando le procedure di verifica per tutte le normative di sicurezza dei singoli articoli.

Vi mostro cosa l'Azienda mi ha gentilmente inviato:







Le pirofile da forno de  Le Ceramiche dei Dogi di LEBER,  sono manufatte tramite colaggio in stampo di gesso: ciò consente uno spessore e peso maggiore che determina un doppio mantenimento del calore, migliore resistenza agli sbalzi termici e alle sbeccature  causate da urti;  per merito della vetrificazione Limoges , lo smalto resiste alle abrasioni arrecato dall’utilizzo di utensili non appropriati, mantenendo un fondo sempre bianco e liscio: 480 prodotti per uso professionale e  domestico.



LEBER è certificata ISO 9001 Techniscer Uberwachung Verein superando il test di qualità nel lavoro.
INOLTRE

Tutti gli articoli hanno superato i test per la certificazione relativi a materiali ed oggetti destinati a venire a contatto con alimenti (di seguito abbreviato con l’acronimo M.O.C.A.riconducibile sia a migrazioni di componenti, sia a presenza irregolare di metalli e sia a contaminazione da inchiostri.




Ringrazio l'Azienda Leber, nella persona della Dott.ssa Beatrice Pozzi, per la gentilezza e la disponibilità e vi invito a visitare il sito per maggiori informazioni.


mercoledì 20 marzo 2019

Collaborazione con Società Agricola Poggio Giulivo.



Oggi ospito nel mio blog uno dei prodotti più antichi della terra: l'olio. Non un olio qualsiasi,però; un olio VERO, uno di quegli oli che io adoro mangiare a crudo, su una bella fetta di pane o su delle bruschette, perchè a crudo lo capisci subito se è buono o meno.
La Società Agricola Poggio GiUlivo  ha sede e  stabilimenti situati nel comune di Gioi (SA), all’interno del Parco Nazionale del Cilento.
L'Azienda coltiva uliveti autoctoni, situati in aree collinari bene esposte e ventilate a circa 20 km dal mare, in origine piantati dagli antichi greci. I terreni sono situati ad un’altitudine tra i 350 e i 430 metri, senza utilizzo di prodotti chimici o pesticidi, utilizzando eco trappole e concimi naturali.


Gioi è un ridente paese poggiato sul cucuzzolo di una collina nel cuore del Cilento.
Lì dove basta affacciarsi dal belvedere per ammirare, ai suoi piedi, distese di uliveti che si alternano a macchia mediterranea, declinare verso la torre di Velia e le sue rovine in riva al mare e scorgere in lontananza, nelle giornate terse, le isole di  Capri o Vulcano.

Le origini si perdono nel tempo. 

Il nome "Gioi" molto probabilmente deriva da un antico tempio dedicato a Giove, in quello che doveva essere un antico avamposto greco, della colonia di Velia (attuale Ascea). Nel tempo si sviluppa fino a diventare un castello medievale, le cui torri e mura ancora lo testimoniano,

Da sempre, l'economia si basa sull'agricoltura, dove la produzione di olio la fa da padrone.
Ancora oggi, la maggior parte delle famiglie coltiva gli ulivi, raccogliendo e conservando  l’eredità di passione e gratitudine verso questi frutti, che le persone  si tramandano da generazioni.

Vi faccio subito vedere cosa mi ha inviato l'Azienda. Una bottiglia di Olio Classicus. 




Classicus  esprime la sua vitalità attraverso una naturale trasparenza e versatilità, frutto dell’alta qualità degli uliveti e del collaudato processo di trasformazione. 
Le olive sono raccolte secondo i metodi tradizionali dei luoghi "Processo Tradizionale", abbattute e raccolte  sui teli sospesi ad un grado di maturazione medio. 
L’olio è estratto a freddo, molite entro 24 ore, in frantoio con un processo di tipo tradizionale con pressa in pietra. 
Color giallo oro, fruttato delicato.
Densità media, delicato ed equilibrato.
Proprietà Organolettiche intatte.
Bassa acidità.
Versatile, adatto per cucinare e condire.

Io l'ho utilizzato subito a crudo, come vi dicevo. Bruschette con pomodorini, origano, scaglie di grana e abbondante olio 




Ho voluto provarlo anche in cottura. L'ho utilizzato per l'arrosto. Volutamente non ho aggiunto altro, aromi o verdure, per non coprirne il sapore.



E l'ho usato a crudo sulle rose di sfoglia. Ha sicuramente aggiunto quel tocco in più a tutto.


Prova ampiamente superata. Può, senza ombra di dubbio, essere annoverato tra i nostri alimenti di  eccellenza. 

Non dimentichiamo che l'olio d'oliva, oltre ed essere uno degli alimenti più antichi, è il pilastro su cui si basa la dieta mediterranea che tanto successo ha nel mondo. 

L’olivo è una pianta antichissima, la sua storia e quella dell’uomo sono legate da oltre 7.000 anni. Testimonianze dell’importanza di questa pianta nella vita dell’uomo sono presenti in diverse civiltà e religioni. Nella Bibbia il ramoscello d’ulivo è (insieme all’arcobaleno) il simbolo della pace tra Dio e gli uomini dopo il diluvio universale.
L’ulivo e l’olio compaiono anche nel Corano: “Dio è la luce dei cieli e della terra. La sua luce è come una nicchia, in cui si trova una lampada (...) il suo combustibile viene dall’olio di un albero benedetto, un Olivo ”.
La mitologia greca attribuisce la creazione di questo albero ad Atena, dea della Sapienza. In una competizione con il dio Poseidone per diventare la divinità protettrice di Atene, la dea fece sorgere una pianta di ulivo da una roccia per donarla agli ateniesi, mentre Poseidone fece comparire dalla foresta un nuovo animale: il cavallo. Gli ateniesi scelsero l’ulivo, perché il cavallo rappresentava la guerra mentre la nuova pianta avrebbe garantito loro olio, legname e luce e quindi abbondanza e pace.

L’ulivo è originario del Mediterraneo Orientale, le tracce più antiche sono state trovate ad Haifa in Israele e risalgono al V millennio a.C. Le tecniche di coltivazione e di produzione dell’olio extravergine d'oliva vennero invece messe a punto prima dai greci e poi dai romani e rimasero sostanzialmente invariate per secoli. Anche la diffusione della pianta si deve ai greci che, nella loro espansione, portarono l’ulivo in tutti i paesi della Magna Grecia, ed ai romani che fecero lo stesso portando la coltivazione dell’ulivo fino in Francia e Spagna. In queste aree, così come in Italia, l’ulivo trovò condizioni climatiche tali da diventare facilmente e ben presto parte integrante del paesaggio.
Gli utilizzi dell’olio d’oliva sin dall’antichità sono stati i più vari, infatti anche se il ruolo più importante lo riveste nell’alimentazione per la cottura dei cibi e come condimento, l’olio di oliva è anche stato un componente dei cosmetici più antichi, è stato da sempre utilizzato come medicamento, come combustibile e nei riti religiosi.


Oramai innumerevoli studi  scientifici dimostrano che adottare lo stile di vita previsto dalla  Dieta Mediterranea, comporta  vantaggi importanti per la nostra salute, fino a ridurre l’incidenza di molte delle  principali malattie causa di morte.  Dieta vuol dire «Stile di Vita», ed è quindi valido adattare il proprio stile di vita a quello che era il modo di vivere e nutrirsi dei contadini del Cilento, ai tempi in cui Keys inizio i suoi studi.
Su questo sito dedichiamo un ampio spazio  all’argomento, approfondendo origini e caratteristiche della Dieta e anche  illustrando alcune ricette tipiche Cilentane.

Uno studio recente dell’Università La Sapienza (pubblicato su Nutritions & Diabets) dimostra che l’olio di oliva non solo aiuta a prevenire, ma addirittura può essere usato nella cura del diabete.



Per chi volesse maggiori informazioni, lascio il link del sito e delle pagine collegate