“Lo sai perché mi piace cucinare?”

“No, perché”?

“Perché dopo una giornata in cui niente è sicuro, e quando dico niente voglio dire n-i-e-n-t-e, una torna a casa e sa con certezza che aggiungendo al cioccolato rossi d’uovo, zucchero e latte l’impasto si addensa: è un tale conforto!”

Julie&Julia

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giovedì 6 marzo 2014

Spirali alla "calabrese"

Buongiornissimo amici, ricordate che qualche post fa vi avevo parlato delle farine Molino Ronci? Bene, in questo tempo mi sono cimentata nella creazione di alcune ricettine "di famiglia", utilizzando queste splendide farine. Nello specifico in questo post voglio parlarvi di una ricettina, di uno sfizio direi, che in casa mia si fa spesso: le spirali alla "sardella". Non so quanti di voi conoscano questo prodotto del mare; si tratta di neonata di sardine (minuscolissime) che viene dapprima lavata, fatta scolare per bene e poi condita con dosi (per alcuni massicce) di sale e peperoncino (poteva essere diversamente?????). 

Ho preparato una pasta in questo modo:

3 uova
1 bicchiere di latte
12 bicchiere di olio di semi
un pizzico si sale
1 bustina di lievito secco
farina (io farina tipo o biologica Molino Ronci) q.b. 

Ho riunito tutti gli ingredienti liquidi in una ciotola; dopo aver mescolato per bene, ho cominciato ad unire la farina (circa 700 gr) e impastato. Ho formato una palla e ho messo a lievitare in luogo caldo per due ore. 
Ho steso la pasta in un disco sottile.
Ho condito la "sardella" con un goccio d'olio e poi "spalmata" sul disco di pasta. Ho arrotolato e tagliato a rondelle che ho sistemato in una teglia protetta con carta forno e ho fatto lievitare ancora per 30 minuti


Ho infornato a 180° - 190° per 30 minuti. 

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