“Lo sai perché mi piace cucinare?”

“No, perché”?

“Perché dopo una giornata in cui niente è sicuro, e quando dico niente voglio dire n-i-e-n-t-e, una torna a casa e sa con certezza che aggiungendo al cioccolato rossi d’uovo, zucchero e latte l’impasto si addensa: è un tale conforto!”

Julie&Julia

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venerdì 28 giugno 2024

L'alimento più amato in estate: il gelato.





Ma quanto è buono il gelato? Se è artigianale è ancora meglio. Ma quando è nato? 

Una sorta di gelato o simile ad esso, risalirebbe al 3.000 a.C., in Cina. Era un composto di latte e riso cotto con delle spezie che veniva messo nella neve per farlo solidificare. Nello stesso periodo storico delle preparazioni simili sarebbero avvenute in Egitto e nel deserto del Sahara. Erano molto più simili al nostro sorbetto che al gelato vero e proprio.

Un alimento ghiacciato dalla consistenza cremosa risale invece al 400 a.C. e all’Impero Persiano, a base di acqua di rose congelata, zafferano e frutta, con una refrigerazione artificiale tramite una grande struttura piramidale chiamata yakhchal, che utilizzava l’evaporazione e l’isolamento per mantenere la freschezza. Alessandro Magno pare fosse goloso di neve o ghiaccio aromatizzati con miele e nettare, mentre Nerone la preferiva con il vino. Al 1.000 circa d.C. risale lo sharbat mediorientale, assai vicino al nostro gelato, al sorbetto e alla granita siciliana, preparato con zucchero, acqua e aromi. Marco Polo, in uno dei suoi viaggi di ritorno in Italia portò con sé dalla Cina la ricetta di dolci freddi a base di latte e succhi di frutta ghiacciati.

L’inventore del gelato moderno fu Bernardo Buontalenti nel Rinascimento


La versione moderna del gelato sarebbe stata inventata da Bernardo Buontalenti per Caterina de' Medici. Fu un'invenzione culinaria che incantò tutta Firenze durante il Rinascimento. Grande architetto, scultore e pittore, Buontalenti era un grande appassionato di cucina. Fu lui a riuscire per la prima volta ad abbassare la temperatura degli alimenti sotto lo zero aggiungendo al ghiaccio del sale da cucina: il primo gelato fatto con latte, miele, tuorlo d’uovo e vino fu chiamato “Crema Fiorentina”.

Caterina de’ Medici portò il gelato alla corte di Francia di suo marito, il re Enrico II. Il gelato raggiunse definitivamente la fama in seguito e grazie al siciliano Francesco Procopio Cutò, il quale lo esportò in Francia alla fine del XVII° secolo. Procopio fu il fondatore del più antico Cafè di Parigi, “Le Procope”, aperto nel 1686.


(Procopio, il palermitano che ha portato il gelato a Parigi)



Divenne il luogo migliore in tutta la Francia in cui poter mangiare il vero gelato italiano. Alla fine del ‘700 Filippo Lenzi aprì la prima gelateria negli Stati Uniti. Il gelato si diffuse negli Usa e portò alla nascita della gelatiera manuale ad opera di Nancy Johnson e di quella meccanica ad opera di William Young, fino a quella a motore di inizio ‘900. È ancora negli Usa che nasce la cialda per il cono, inventata dall’italiano Italo Marchioni. Con il cono, la gente ha iniziato a passeggiare mangiando il gelato.





L’inventore del gelato con lo stecco è stato Domenico Pepino




Il primo gelato con lo stecco risale al 1939 a Torino. Esso fu un’invenzione del napoletano Domenico Pepino, un artista del gelato. Pepino aprì a Torino la Gelateria Napoletana, che divenne nota e frequentata. I gelati con lo stecco di Pepino conquistarono tutti: diventò fornitore della Real Casa e partecipò a prestigiose esposizioni italiane e internazionali, in occasione delle quali presentò altre innovazioni come l’uso di vecchi stampi artistici napoletani come stampi per il gelato.

Il primo gelato su stecco, il primo cono confezionato, il primo “barattolino” e il primo biscotto-gelato

Il primo gelato industriale su stecco, confezionato, è stato il “Mottarello” (prodotto dalla “Motta”) al fiordilatte nel 1948. Subito dopo, negli anni ‘50, arrivò il primo cono con cialda industriale: il “Cornetto” prodotto da Algida. Gli anni ‘70 e la diffusione del frezeer nelle case portarono al primo secchiello formato famiglia, il “Barattolino” prodotto dalla “Sammontana”Il primo biscotto-gelato è stato il “Ringo” nel 1967 (prodotto da Sanson, poi da Sammontana e infine da Algida).



Nel 2012 fu istituito ufficialmente il Gelato day




Il 24 marzo di ogni anno, ormai da 12 anni, è la Giornata europea del gelato artigianale, o più semplicemente Gelato day. È l’unica giornata che il Parlamento, almeno fino ad ora, ha dedicato a un alimento. L’idea di istituire una Giornata europea del gelato nacque 15 anni or sono, nel marzo del 2009, quando ne fu avanzata la richiesta in via ufficiale al Parlamento di Strasburgo dall’onorevole Iles Braghetto, con la collaborazione di Giovanni De Lorenzi, Paolo Garna e José Luis Gisbert Valls. Ma la raccolta delle firme non riscosse il successo sperato. Ci riprovarono nel 2010 l’onorevole Giancarlo Scottà e nel 2011 l’onorevole Antonio Cancian.

Nel 2012 furono cinque gli Europarlamentari che presentarono la “Dichiarazione” per l’istituzione del Gelato day: gli italiani Sergio Silvestris e Paolo De Castro, la spagnola Eva Ortiz Vilella, gli austriaci Ewald Stadler e Andreas Molzer. Il quorum fu raggiunto con 387 voti e il 5 luglio del 2012 il Parlamento Europeo istituì ufficialmente la “Giornata europea del gelato artigianale”. Tra le motivazioni, ad esempio, che “tra i prodotti lattiero-caseari freschi, il gelato artigianale rappresenta l’eccellenza in termini di qualità e sicurezza alimentare, che valorizza i prodotti agro-alimentari di ogni singolo stato membro”.

Italia, il Paese delle gelaterie artigianali

Sul territorio italiano, attualmente, ci sono circa 40.000 gelaterie artigianali, uno dei settori più floridi dell’economia legata al cibo. Il gelato lo si può mangiare per 12 mesi all’anno. Ma cosa distingue il vero gelato artigianale italiano dagli altri? La minore quantità di grassi, la minore quantità di ari incorporata durante la lavorazione, con latte e panna che sono i grandi protagonisti della preparazione base. Inoltre, un gelato artigianale italiano si scioglie più rapidamente perché non presenta cristalli e resta sempre cremoso. Pare che il prossimo passo sia quello di ottenere un riconoscimento dall’Unesco per “l’arte del gelatiere italiano” così già accaduto per “l’arte dei pizzaioli napoletani”.





lunedì 8 settembre 2014

RECORD: OLTRE 70.000 LE COPPETTE CONSUMATE AL GRAN FINALE DEL GELATO WORLD TOUR DI RIMINI!




IN 3 GIORNI I 24 GELATIERI IN GARA HANNO PRODOTTO AL VILLAGGIO DEL PARCO FELLINI 6.500 KG DI SQUISITO GELATO ARTIGIANALE
VINCE ILTITOLO “WORLD’S BEST GELATO” IL  MANDORLA AFFOGATO (SIDNEY, AUSTRALIA), 2^POSTO PER IL CUOR DI BRONTOLO (LAMEZIA TERME, ITALIA) E 3^ POSTO PER IL CUOR DI NOCCIOLA (SUZZARA, MN, ITALIA)


Rimini, 8 settembre 2014 – Il Gelato World Tour chiude col botto e Rimini si conferma capitale del gusto artigianale anche nei numeri. Nel fine settimana, da venerdì a domenica, la “Formula Uno” del gelato organizzata da Sigep – Rimini Fiera (la fiera più importante al mondo nel dolciario artigianale) e Carpigiani Gelato University con il supporto dell’azienda italiana leader nella produzione di vetrine IFI  e MEC3 (azienda leader di settore nella produzione di ingredienti per gelateria artigianale e pasticceria) ha stabilito un nuovo record70.000 le coppette consumate in Parco Fellini. Nel week-end sono stati prodotti ben 6.500 chili di gelato, frutto della maestria dei 24 gelatieri confluiti per la dolce competizione da tutto il mondo. Oltre 70.000 persone dunque hanno riempito il Villaggio assaggiando e votando i gusti in gara, seguendo corsi e laboratori di gelateria (affollatissimi quelli dedicati ai più piccoli, organizzati dalla Fondazione Bruto e Poerio Carpigiani e Parmalat) e partecipando agli inediti show-cooking di gelato gastronomico di Quartopiano Suite Restaurant e ai vari contest (i vincitori di Gelato for Life di MyGelato App e di Gelato Pixel Passion saranno premiati sabato 27 settembre al 2^compleanno del Gelato Museum Carpigiani di Anzola dell’Emilia, Bologna). Centinaia di giornalisti e bloggers hanno seguito l’evento, tantissimi buyers esteri hanno colto l’occasione per allacciare interessanti rapporti commerciali con le aziende presenti, grazie all’adesione al Progetto “Road to Expo 2015”, promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico su programma sviluppato da ICE e AEFI.
I prodotti in gara sono stati serviti all’interno di 16 vetrine IFI di ultima generazione. Medac ha offerto 70.000 coppette e Cono Roma ha donato 40.000 mini-coni. L’alta qualità dei gusti proposti è stata garantita dall’utilizzo di 730 kg di ingredienti firmati MEC3 e da 5000 litri di latte Parmalat, che hanno dotato i gelatieri di tutto l’occorrente. I Coni-Premio per i vincitori, creazioni che rimarranno uniche al mondo  in fibra di vetro e resina, sono stati realizzati daScreams.
Ma arriviamo ai vincitori. Il giudizio finale si è basato sul voto di tre giurie: pubblico, giuria tecnica e gelatieri in gara, e i sapori classici della tradizione italiana (mandorla, caffè, pistacchio, nocciola) hanno messo d’accordo tutte le giurie.

World's Best Gelato è risultato il gusto Mandorla Affogato di John & Sam Crowl  di “Cow and the Moon - Gelato/Coffee/Dessert Bar”, Sydney, Australia. Un gelato alla vaniglia del Madagascar variegato con mandorle al caffè tostate e caramellate, caffè del
Kenya e salsa di caramello salato.

John Crowl ha appena dichiarato“Ringraziamo di cuore gli organizzatori del Gelato World Tour, siamo orgogliosi di aver mostrato al mondo che anche chi non è italiano ma studia con dedizione e poi lavora con impegno e passione può creare gelati artigianali d’eccellenza: chi della mia famiglia è rimasto a Sidney a lavorare in gelateria dice che i media sono impazziti per la  vittoria mia e di mio figlio Sam, da questa mattina presto il nostro negozio ha avuto code impressionanti fino in fondo alla strada e i miei collaboratori hanno dovuto produrre non-stop tutto il giorno il gusto Mandorla Affogato”.

John Crowl ha compiuto studi da pasticciere e dopo aver lasciato il settore ha deciso di approfondire la conoscenza del mondo del gelato. Ha lavorato in Italia in una gelateria a nord di Milano per fare esperienza e poi ritornare in Australia e iniziare il proprio business. Nel 2006 ha aperto la propria rete di gelaterie con cui ha vinto numerosi premi. Al momento, Cow and the Moon ha il titolo di Champion Gelato of the Australian Grand Dairy Awards conseguito nel 2013. Nel 2014 ha vinto il premio come “Champion Gelato” and the “Most Successful Gelato Exhibitor” al Sydney Royal Dairy & Cheese. Da Cow & Moon si porta avanti la passione per il gelato e il caffè con l’obiettivo di trasmetterla ai clienti. “Gli ingredienti usati per il gelato sono di alta qualità e cerchiamo di creare gusti sempre nuovi e sorprendenti” racconta. “Ovviamente, cerchiamo di tenere in menù i preferiti senza tempo come pistacchio, nocciola e cioccolato fondente monovarietà. Vogliamo educare i clienti e far capire loro che il gelato è un dessert a tutti gli effetti con possibilità e combinazioni sorprendenti.”

2° Classificato è il gusto Cuor di Brontolo di Francesco Mastroianni, “Il Cantagalli” Lamezia Terme (CZ), Italia. Un omaggio alla cittadina siciliana e un richiamo al personaggio della favola di Biancaneve che è all’apparenza burbero e irascibile, ma in realtà dal cuore pieno di dolcezza.

3° Classificato si è piazzato invece il gusto Cuore di Nocciola di Alessandro Lancierini “Gelateria fiore” , Suzzara (MN), Italia. Un gusto della tradizione con l’aroma classico della nocciola di primissima qualità, realizzato sulla base di una ricetta originale del papà Giuseppe, vincitore (2°posto) alla prima tappa di Roma e purtroppo scomparso alcuni mesi fa.

Vince la Spatola D'Oro Tonda Challenge by IFI con 80/81 Frerk Veen della gelateria “Kleine Borkumer Eiskonditorei” (Borkum, Insel Borkum Ostfriesland/Niedersachsen), Germania.

Vince la Cookies® Cup del Cookies® Best Taster di Mec3 Prodotti per Gelato Carlos Enríquez Sánchez, gelateria “Iceberg”, Palma de MallorcaSpagna. 2° posto a Ida Gabriela di Biaggio, Gelateria-Cioccolateria Novecento Pescara – Italia e 3° posto a  Marco Vazzola, gelateria Eiscafé Venezia Birkenfeld (BIR), Deutschland

Le menzioni d’Onore della Giuria Tecnica vanno a Le Mille e una…Merenda di Lorenzo Salvioni e Andrea Grandville, Cone Street, Dubai (UAE) e al gusto Torta di Mele di Mario Serani, Gelateriebruno.com, Antrodoco (Rieti, Italia)

Si aggiudicano le menzioni speciali del Pubblico Stefano Versace della gelateria Versace di Miami (USA), che ha omaggiato l’Italia con “Profumi di Sicilia”, una combinazione deliziosa di ricotta fresca, cannolo, mandorle biologiche, pistacchi siciliani e frutta candita, il tutto leggermente aromatizzato con scorza di arance rosse biologiche e succo di limoni siciliani; per finire una variegatura al caramello cremoso. Ancora, Cesare Cellie e Claudio Bearesi di Bacio Gelato, Dubai (UAE) con il loro Cremoso di nocciola con millefoglie variegato gianduia e nocciole pralinate.

Menzioni di Onore – Giuria dei Giornalisti, al Sorbetto di arancia di Soller con menta fresca e cardamomo  di Carlos e Juan Enriquez Sanchez, gelateria Iceberg, Palma di Maiorca, Spagna e al gusto Yogurt Miele e Noci di Andrea Botton, Gelateria Santamaria, Maserà di Padova, Italia.

Va a Diana Kontoprias di Frangipani Gelato, Sydney (Australia) la menzione d’onore – Maestri Gelatieri, per il gusto “Pavlova”. Ispirato al dolce tipico australiano che rimanda alle tradizioni della famiglia e al Natale, questo gelato è stato creato con base di meringa e purea di frutto della passione.
GELATO WORLD TOUR RIMINI – Organizzatori: Sigep – Rimini Fiera e Carpigiani Gelato University; Main Partners: Ifi e Mec3;Supporter: Parmalat, Quartopiano Suite Restaurant; con il patrocinio di: Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero degli Affari Esteri, Road to Expo 2015; Partner Istituzionali Locali: Regione Emilia-Romagna, Comune di Rimini, CNA, Confartigianato, Università di Bologna – Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita, Banco di Solidarietà; Media partners: QN – Il Resto del Carlino, Evensi; Partner tecnici: Screams, Medac, Carpino, Metalmobil, Gambarini&Muti, Hiber, Italia Zuccheri, Oltremare, Italia in Miniatura, Aquafan, Acquario di Cattolica, Gelato Museum Carpigiani, MyGelatoApp. Per saperne di più sul Gran Finale del Gelato World Tour: www.gelatoworldtour.com. Su Facebook – Gelato World Tour; Twitter – @GelatoWorldTour; Flickr – Gelato World Tour; Instagram – gelatoworldtour2014; Hashtag: #gelatoworldtour.